Kim Sommerschield, un versante inesplorato nel panorama dell’acquarello

Incanalare nel corpo e nella mente la passione per i colori ad acqua è un meccanismo più semplice da innescare per chi ha le radici inglesi.

Parking Art, l’arte urbana diventa… orizzontale!

Arte pubblica che scompagina la nostra visione degli spazi ordinari, e dove trovarla. Per istruzioni più dettagliate, chiedere all’eclettico architetto monzese Felice Terrabuio, che da qualche settimana ha aggiunto un accattivante capitolo alla sua effervescente ispirazione creativa

Nel centro di Monza batte il cuore di Arti-sta

Fra le meraviglie nascoste di un centro storico immerso nell’atmosfera monopolizzata dall’intramontabile fascino medievale che evoca il colpo d’occhio ravvicinato del Duomo e dell’Arengario, mancava da queste parti uno spazio multifunzionale improntato sia all’interesse per il fare manuale che al piacere diversivo delle mostre.

Correnti emozionali calde: gli intrecci da sogno di Paola Zeppi

Dal clima mite e disteso della costa marchigiana alla più caotica Brianza, mantenendo intatto quello sguardo per natura pronto a raccogliere tutti gli impulsi gradevoli che la quotidianità sa dispensare.

La lezione di vita delle maschere di Ivano Rota, burattinaio dall’anima d’oro

Per il bene comune dell’umanità si sprecano ancora azioni forti, di quelle che lasciano un segno profondo, nonostante i tempi bui di una civiltà che sembra ormai sempre meno sensibile a cogliere spunti positivi per migliorare.

L’estasi del neon nelle giostre luminose di Sabine Barnabò

Le vie per arrivare alla luce sono infinite, ma una di quelle più mistiche probabilmente porta la firma della monzese Sabine Barnabò (all’anagrafe Kaerchner, tedesca di nascita), che da quando è entrata nel limbo delle iridescenze, è rimasta intrappolata nella bellezza innaturale delle sue stesse invenzioni.

Marina Giannobi, l’occhio indagatore delle zone oscure del visibile 🎙️

Un semplice accorgimento, e in un attimo lo sguardo rivaluta l’effimero e le entità spaziali che avevamo scartato, forse neanche notato, nobilitandole e visualizzandole sotto una luce diversa, quasi estatica.